mercoledì 11 gennaio 2012

Un altro omicidio nella notte è tornata la guerra di camorra

NAPOLI - Un pregiudicato, Patrizio Serrao, di 52 anni, è stato ucciso la scorsa notte in un agguato avvenuto a Melito. Si tratta di un omicidio che i carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania, ai quali sono affidate le indagini, ritengono si inserisca nella faida in atto all'interno al gruppo di camorra degli «scissionisti». Il clan alcuni anni fa, dopo una sanguinosa guerra con decine di omicidi, era riuscito a prendere il sopravvento sul gruppo dei Di Lauro che per lungo tempo era stato egemone nel quartiere Secondigliano e nel confinante comune di Melito. 

Due giorni fa, sempre a Melito, due cadaveri bruciati erano stati trovati all'interno di un'automobile data alle fiamme nei pressi del cimitero di Melito. Serrao la scorsa notte stava per rientrare a casa, in Via Umbria, quando è stato raggiunto ed ucciso da uno dei numerosi proiettili sparati da persone rimaste sconosciute. I carabinieri hanno trovato a terra alcuni bossoli di pistola calibro 9 semiautomatica. Il cadavere dell'uomo è stato trasferito all'istituto di medicina legale del II Policlinico.

Secondo una prima ricostruzione l'uomo sarebbe stato affrontato da almeno due sicari. Per Serrao non c'è stato scampo. L'uomo, originario di Miano, altro quartiere napoletano che confina con quello di Scampia, da qualche tempo si era trasferito a Melito. I Carabinieri della Compagnia di Giugliano stanno passando al setaccio il passato della vittima ma vogliono anche accertare chi abbia incontrato negli ultimi tempi. L'uomo è stato ucciso con una pistola calibro 9. Lo stesso tipo d'arma è stato utilizzato dai sicari per uccidere lo scorso 5 gennaio Rosario Tripicchio.

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