giovedì 12 gennaio 2012

Da Windows 8 all'auto con Facebook: a Las Vegas il futuro hi-tech

LAS VEGAS - Dai cellulari alle auto, dall'informatica alle tv. Sono tantissime le novità della fiera dell'elettronica di Las Vegas, il Consumer Electronics Show (Ces) di Las Vegas, il Salone della tecnologia che ogni anno svela le tendenze del settore. Quest'anno la manifestazione ha raggiunto la cifra record di 3.100 espositori e 100 anteprime.

Windows 8. Riflettori puntati sull'ultima apparizione di Microsoft che ha dato addio al CES di Las Vegas. «Metro, Metro, Metro» e «Windows, Windows, Windows», 8 ovviamente. Ecco cosa c'è nel futuro di Microsoft e, secondo Steve Ballmer, anche in quello di tutti i dispositivi elettronici. Il Ceo di Microsoft lo ha annunciato a Las Vegas, ripetendolo tre volte, nella conferenza di apertura del Consumer Electronic Show, l'ultima del colosso di Redmond dopo quasi 20 anni di presenza alla kermesse mondiale tecnologica. 

L'interfaccia Metro e Kinect. Il Ceo di Microsoft non ha comunque sprecato l'apparizione sul palco mediatico di Las Vegas, anche se l'unica sostanziale novità è stata l'annuncio dell'arrivo di Kinect, il dispositivo (progettato per Xbox) che permette di controllare il computer con i movimenti del corpo, per Windows a febbraio. La vera rivoluzione in arrivo è l'interfaccia «Metro», basata, appunto, su tabelle simili a quelle della metropolitana di Seattle, che mette «la gente prima di tutto». Un'interfaccia grafica «senza compromessi», per tutta la gamma dei dispositivi, da Windows Phone, al pc, al tablet e alla Xbox. Ballmer l'ha definita una «re-immaginazione di Windows», incentrata su Windows 8, per il quale è atteso a febbraio un altro «momento clou». Poi, «entro quest'anno gli utenti potranno scaricarlo dal Windows Store», il nuovo negozio online di software che nascerà appunto a febbraio. 

La "social-car" di Mercedes. «Il car-sharing non è comunismo, come pensano alcuni miei colleghi ma, se così fosse, allora "Viva la Revolucion"». Così il presidente di Daimler e numero uno di Mercedes Benz, Dieter Zetsche, ha introdotto "CarTogheter", una app che può «aiutare i guidatori a trovare dei passeggeri con interessi comuni e nelle vicinanze, con cui condividere il passaggio in auto per ridurre le emissioni». Con alle spalle un enorme ritratto di Che Guevara, Zetsche, appena arrivato dal Salone dell'auto di Detroit, ha spiegato alla platea di Las Vegas che non vuole «promuovere il comunismo», bensì la «mobilità a zero emissioni». Questa nuova app della Mercedes potrebbe essere il primo passo di una rivoluzione nel modo di usare l'auto, sempre più "connessa" e "smart" grazie alle applicazioni sulla "nuvola" di Internet e agli smartphone. 

Le altre smart-cars. Anche Ford e Hyundai, per continuare con Audi ed altre marche, hanno presentato le rispettivi visioni di «connected cars». Ma la Mercedes ha presentato anche un nuovo sistema telematico, "yourCommand", con il quale, ha spiegato Zetsche, «l'auto diventa un centro mobile di comunicazioni che permette a guidatore e passeggeri di accedere in ogni momento a tutti i servizi multimediali» con comandi vocali avanzati e, contemporaneamente, consente all'auto di ricevere aggiornamenti del software di bordo e comunicare le diagnostiche al centro di assistenza. 

L'Intel phone. Novità anche dal mondo dei cellulari: Intel si allea con Motorola e lancia il suo primo smartphone in Cina con Lenovo. L'alleanza con Motorola - storico rivale di Intel all'alba dei personal computer, recentemente acquistato da Google - viene considerata dagli esperti «un colpo grosso» per il colosso dei microprocessori che da tempo cerca sbocchi per i suoi chip nel mercato Mobile, dominato al momento quasi interamente dai processori Arm di Qualcomm. Liu Jun, vice presidente senior di Lenovo, ha mostrato al pubblico del CES 2012 il nuovo K800, il primo "Intel Phone", che debutterà in Cina a partire dal prossimo trimestre, con sistema operativo Android 4.0, schermo da 4,5 pollici, videocamera da 8 megapixel, uscita tv in HD e soprattutto, il processore Intel Atom da 1.6GHz Intel.


Portici tenta di sedare rissa accoltellato un ventunenne

Un 21enne incensurato è stato accoltellato ieri sera a Portici nel tentativo di sedare una rissa. In nottata i Carabinieri che seguono le indagini hanno arrestato due diciottenni e denunciato un 16enne e un 17enne. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 21enne, residente a Portici, ha tentato di dividere un gruppetto di una decina di giovani che si azzuffavano per futili motivi in piazzale Brunelleschi, meta di ritrovo per i più giovani provenienti anche dai comuni limitrofi. 
Mentre provava a dividerli, è stato raggiunto da una coltellata al fianco sinistro. Giunto all'ospedale Loreto Mare di Napoli è stato medicato e tenuto sotto osservazione dai sanitari. 

In piazzale Brunelleschi sono giunti i Carabinieri della stazione locale per raccogliere indizi. Sulla base di testimonianze e dalle immagini di videosorveglianza presenti in zona, i militari dell'Arma in nottata hanno arrestato Massimiliano Desii, 18 anni, e Salvatore Imperatore, 18 anni, per rissa aggravata e denunciato per lo stesso reato un 16enne e un 17enne. 

I quattro sono tutti incensurati, residenti nel vicino comune di Ercolano. Proseguono le indagini per identificare gli altri complici, in particolare per individuare chi ha ferito con un coltello il 21enne. I due 18enni sono stati condotti al carcere di Poggioreale mentre i minorenni sono stati affidati ai genitori.

La protesta dei tassisti Invasa piazza del Plebiscito


NAPOLI - In attesa dello sciopero nazionale deciso oggi a Bologna per il prossimo 23 gennaio contro le liberalizzazioni decise dal governo, alcuni tassisti napoletani hanno intrapreso un'azione di protesta spontanea illustrando ai clienti le ragioni delle protesta. All'aeroporto di Capodichino alcune autovetture si sono fermate all'esterno dello scalo creando qualche disagio per gli utenti. Si è trattato di una forma autonoma di protesta contro misure ritenute ingiustificate e fortemente penalizzanti per la categoria. 

Un'altra protesta spontanea, ma durata solo pochi minuti, è stata inscenata intorno alle 20 in piazza Garibaldi, nell'area antistante la stazione ferroviaria centrale. Il prossimo 16 gennaio si terrà un'altra assemblea per decidere ulteriori forme di protesta. A Napoli sono 2370 i tassisti che operano: «Con questi provvedimenti - dice Ciro Langella, del Consorzio Taxi che oggi ha rappresentato i tassisti napoletani a Bologna - questi famiglie finiranno sul lastrico».

La protesta dei tassisti napoletani contro la liberalizzazione delle licenze è approdata in piazza del Plebiscito, sede della Prefettura e del Palazzo Reale. Diverse centinaia di macchine hanno invaso la piazza dove è in corso un'assemblea spontanea della base in cui si discute delle iniziative di lotta da prendere già per domani. La presenza in piazza dei tassisti che sono in servizio comporta notevoli disagi per gli utenti anche se - si precisa - per disabili e malati vengono garantite corse gratuite.

Trapani, stermina la propria famiglia dà fuoco alla casa e si toglie la vita: 5 morti

Un 40enne uccide ex moglie, figlia di 8 anni, suocera disabile e cognato. Poi si getta dal balcone dopo aver appiccato il rogo


Un uomo di 40 anni, Pietro Fiorentino, disoccupato ha ucciso la figlia di otto anni, l'ex moglie, la suocera disabile e il cognato. Poi, dopo aver dato fuoco all'appartamento, si è suicidato buttandosi dal balcone. La tragedia è avvenuta al quinto piano di una palazzina di sei piani in via Omero a Trapani. 

Le vittime sono la piccola Daniela, otto anni, Stefania Mignali, 40 anni, il fratello disabile della donna, Hanz, 50 anni, e la suocera, Nunzia Rintinella, 78 anni.

La follia. Sarebbe stato un gesto di follia dopo un periodo di liti per la separazione quello compiuto da Pietro Fiorentino nei confronti della moglie, della sua famiglia e della figlia. L'uomo sarebbe andato nell'appartamento e dopo l'ennesima lite l'avrebbe uccisa, assassinando poi la figlia, il cognato e la suocera. Poi dopo aver appiccato le fiamme all'abitazione si è lanciato dal balcone del quinto piano.

Inchiesta. La Procura di Trapani aprirà un'inchiesta sull'incendio. Il procuratore capo di Trapani, Marcello Viola, è andato sul posto per accertamenti.