In azione sempre la stessa banda, bottino di 42mila euro«A terra, faccia in giù». Cassiera sviene per la paura
NAPOLI - Cinque rapine in un’ora e mezza. La stessa banda di malviventi ha preso d’assalto supermercati e centri commerciali tra Casoria, Afragola e Arzano, seminando il panico tra la folla di clienti del sabato pomeriggio: centinaia di persone sono state costrette a stendersi sul pavimento a faccia in giù sotto la minaccia delle armi, mentre i banditi con il volto coperto da caschi integrali (e molto probabilmente imbottiti di cocaina) svuotavano le casse.
Come appendice della sequenza di raid, all’ora di pranzo della domenica, l’irruzione in un centro di scommesse sportive all’interno della galleria commerciale ex Mandi nel parco Le Porte di Napoli, ad Afragola. La notizia della catena di aggressioni non è stata divulgata dalle forze dell’ordine ma dagli stessi lavoratori degli ipermercati, che hanno sottolineato la gravità del fenomeno delle rapine ai centri commerciali, iniziato una ventina di giorni fa con il colpo alla Decathlon di Casoria messo a segno una ventina di giorni fa, e del rischio che corrono gli addetti alle casse, gli unici ad avere a disposizione forti somme di contanti.
E a tirare le somme, in quell’ora e mezza di frenetica attività criminale, i banditi hanno razziato circa 22 mila euro: aggiunti ai 20mila euro circa del colpo effettuato il giorno dopo nel centro di scommesse sportive fanno un bottino di tutto riguardo, ben più alto di quanto sia possibile portar via da una banca o da un ufficio postale, protetti dai più moderni sistemi di sicurezza e dalla ridotta presenza di denaro contante.
Il sabato criminale inizia alle 18 sulla circumvallazione esterna, nel tratto di Casoria. In quattro, armati e con il volto coperto dai caschi integrali, fanno irruzione nel supermercato Max Più, rapinato già cinque volte nel solo mese di dicembre. E per questo razziano solo trecento euro, non prima di aver messo a faccia in giù i clienti. La banda sparisce a bordo di due moto, una Transalp e una Honda Sh con le targhe coperte, le stesse utilizzate in tutta la sequenza di assalti. Mezz’ora dopo, i quattro si materializzano presso le casse del nuovo punto vendita della rete Conad sulla ex statale Sannitica, tra Casoria e Afragola.
L’ipercash è pieno come un uovo. Ma poco importa ai malviventi, a quali la cocaina da il coraggio e la velocità. In silenzio piombano sulle casse, pistole spianate. Una delle impiegate sviene per la paura. Due banditi, costringono un centinaio di clienti, tra i quali molti bambini, a mettersi a faccia in giù. Rapinano qualcosa come 15 mila euro e poi scappano ancora, in direzione di Afragola. Sulla stessa Sannitica, a meno di un chilometro da Conad, è aperto il supermercato Md.
E alle diciotto e quaranta la banda mette a segno un altro colpo, rapinando - tra il terrore dei clienti - duemila euro. Poi un breve intervallo per chiamare rinforzi. Quaranta minuti dopo, esattamente alle diciannove e venti, al gruppo si aggiungono due complici; in sei fanno irruzione nel centro commerciale Leroy Merlin, sulla provinciale Arzano - Casandrino. E anche qui più di cento persone sono costrette a sdraiarsi sul pavimento, pregando perché tutto finisca bene.
I malviventi sono rapidi come al solito, razziano i soldi dalle casse. Una di queste però si inceppa. Il bandito la scaraventa a terra e poi, utilizzando il calcio della pistola a mo’ di martello, riesce a scardinarla. Portano via più di tremila euro. A cinquecento metri da Leroy Merlin c’è una stazione di servizio Q8. E sulla strada della fuga, i banditi con le moto entrano nel piazzale del distributore a tutta velocità. Il titolare capisce subito di essere finito nel mirino, davanti a quattro pistole spianate non può fare altro che consegnare mille euro d’incasso. Ma la scia di terrore non è finita.
La sesta «impresa» della banda viene messa a segno domenica, all’ora di pranzo. La sede del centro scommesse Intralot, nella galleria ex Mandi di Afragola, è affollatissima. I rapinatori si presentano in sei, più di quaranta clienti finiscono sul pavimento a faccia in giù mentre vengono svuotate le casse. Bottino, 20mila euro.
Come appendice della sequenza di raid, all’ora di pranzo della domenica, l’irruzione in un centro di scommesse sportive all’interno della galleria commerciale ex Mandi nel parco Le Porte di Napoli, ad Afragola. La notizia della catena di aggressioni non è stata divulgata dalle forze dell’ordine ma dagli stessi lavoratori degli ipermercati, che hanno sottolineato la gravità del fenomeno delle rapine ai centri commerciali, iniziato una ventina di giorni fa con il colpo alla Decathlon di Casoria messo a segno una ventina di giorni fa, e del rischio che corrono gli addetti alle casse, gli unici ad avere a disposizione forti somme di contanti.
E a tirare le somme, in quell’ora e mezza di frenetica attività criminale, i banditi hanno razziato circa 22 mila euro: aggiunti ai 20mila euro circa del colpo effettuato il giorno dopo nel centro di scommesse sportive fanno un bottino di tutto riguardo, ben più alto di quanto sia possibile portar via da una banca o da un ufficio postale, protetti dai più moderni sistemi di sicurezza e dalla ridotta presenza di denaro contante.
Il sabato criminale inizia alle 18 sulla circumvallazione esterna, nel tratto di Casoria. In quattro, armati e con il volto coperto dai caschi integrali, fanno irruzione nel supermercato Max Più, rapinato già cinque volte nel solo mese di dicembre. E per questo razziano solo trecento euro, non prima di aver messo a faccia in giù i clienti. La banda sparisce a bordo di due moto, una Transalp e una Honda Sh con le targhe coperte, le stesse utilizzate in tutta la sequenza di assalti. Mezz’ora dopo, i quattro si materializzano presso le casse del nuovo punto vendita della rete Conad sulla ex statale Sannitica, tra Casoria e Afragola.
L’ipercash è pieno come un uovo. Ma poco importa ai malviventi, a quali la cocaina da il coraggio e la velocità. In silenzio piombano sulle casse, pistole spianate. Una delle impiegate sviene per la paura. Due banditi, costringono un centinaio di clienti, tra i quali molti bambini, a mettersi a faccia in giù. Rapinano qualcosa come 15 mila euro e poi scappano ancora, in direzione di Afragola. Sulla stessa Sannitica, a meno di un chilometro da Conad, è aperto il supermercato Md.
E alle diciotto e quaranta la banda mette a segno un altro colpo, rapinando - tra il terrore dei clienti - duemila euro. Poi un breve intervallo per chiamare rinforzi. Quaranta minuti dopo, esattamente alle diciannove e venti, al gruppo si aggiungono due complici; in sei fanno irruzione nel centro commerciale Leroy Merlin, sulla provinciale Arzano - Casandrino. E anche qui più di cento persone sono costrette a sdraiarsi sul pavimento, pregando perché tutto finisca bene.
I malviventi sono rapidi come al solito, razziano i soldi dalle casse. Una di queste però si inceppa. Il bandito la scaraventa a terra e poi, utilizzando il calcio della pistola a mo’ di martello, riesce a scardinarla. Portano via più di tremila euro. A cinquecento metri da Leroy Merlin c’è una stazione di servizio Q8. E sulla strada della fuga, i banditi con le moto entrano nel piazzale del distributore a tutta velocità. Il titolare capisce subito di essere finito nel mirino, davanti a quattro pistole spianate non può fare altro che consegnare mille euro d’incasso. Ma la scia di terrore non è finita.
La sesta «impresa» della banda viene messa a segno domenica, all’ora di pranzo. La sede del centro scommesse Intralot, nella galleria ex Mandi di Afragola, è affollatissima. I rapinatori si presentano in sei, più di quaranta clienti finiscono sul pavimento a faccia in giù mentre vengono svuotate le casse. Bottino, 20mila euro.
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