Attesi i risultati dei Ris sulla borsa ritrovata dagli inquirenti poche ore dopo il delitto
Sembra stringersi il cerchio intorno ai killer di Zhou Zheng e della piccola Joy di soli nove mesi, uccisi in strada a Roma, nel quartiere di Tor Pignattara, sotto gli occhi di Liyan, la moglie, unica sopravvissuta alla tragedia e ora ricoverata in ospedale. Si attendono i risultati sui reperti affidati ai carabinieri del Ris e in particolare sulla borsa sottratta dagli aggressori e ritrovata dagli investigatori con all'interno del denaro.
Le analisi puntano a isolare le impronte e altre possibili tracce lasciate dai killer. Nuovi elementi potrebbero arrivare anche dal ritrovamento di uno scooter con due caschi non lontano dal luogo dove è avvenuto il duplice omicidio. Intanto, ieri la giovane Lyian Zhen è stata messa al corrente della verità. Agli investigatori, che sono tornati ad ascoltarla, la donna si è detta convinta che i killer fossero italiani o dell'est Europa.
Gli investigatori cercano due immigrati
I rapinatori sono due stranieri immigrati. Sarebbe questa la convinzione degli investigatori, sulle tracce di due persone che hanno lasciato due borse sottratte durante la rapina, in un casolare abbandonato a due chilometri dal luoge del delitto e popolato da tunisini, marocchini, romeni e maghrebini. Una delle due borse, quella della donna, era vuota, mentre l'altra, quella del 31enne, conteneva 16mila euro. Le loro tracce sono state trovate su diversi oggetti. I due sarebbero stati ripresi anche da alcune telecamere.
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